Il team di Piazza Giusti fa un figurone al Meazza!
" Se non cambieremo il nostro atteggiamento, saremo sempre degli eterni secondi!"
E' stato questo il primo commento di Alessandro Strucchi, vulcanico patron della Magic Games Party, al termine della finalissima di San Siro che ha sancito il successo (4-3) della Rappresentativa Sportland contro i genovesi.
Da un punto di vista squisitamente tecnico il commento di Strucchi non fa una piega, ma cosa si può rimproverare ai ragazzi della Magic Games Party?
La finalissima di San Siro era stata preparata nei minimi dettagli. Nel negozio di Piazza Giusti tutti si sono dati da fare per tenere alta la concentrazione.
Basta guardare attentamente le foto delle coreografie preparate nei giorni precedenti la partita di Milano.
Quallo spicchio di tifosi che si è ritagliato un proprio spazio sulla tribuna di San Siro era da urlo, da commozione, da pianto in gola, da brividi.
Uno spettacolo vedere i seggiolini diventare blu-arancio, una emozione vedere striscioni e palloncini sventolare sotto il cielo stellato (non piovoso come quello genovese!) di Milano.
Luci a San Siro, cantava Roberto Vecchioni.
I ragazzi della Magic Games devono avere provato lo stesso tipo di emozioni del cantautore milanese quando hanno fatto capolino dal tunnel che porta direttamente in campo.
Uno Stadio che, vissuto da dentro, ti esalta, ti stimola, ti opprime con quei 3 anelli che contengono 80 mila spettatori.
Una cattedrale di acciaio e torri, un tempio del calcio dove poche squadre amatoriali o dilettantistiche hanno mai avuto (e mai avranno) il privilegio di poter giocare.
Si può essere secondi (come dice Alessandro Strucchi) ma si può essere vincitori al tempo stesso.
Vincitori perchè, comunque sia andata, la Magic Games Party di Piazza Giusti ha davvero vinto!
Ha vinto per il suo pubblico fantastico, ha vinto per le emozioni che si è regalata e che ha trasmesso agli altri, ha vinto perchè ha degnamente interpretato l'immagine di Calcio Liguria in giro per l'Italia e a San Siro (e non in un campetto qualsiasi).
Da Granarolo a San Siro in solo due stagioni! E' questa la vera vittoria di una squadra che, più di altre, sa interpretare in pieno lo spirito amatoriale che Calcio Liguria chiede alle propie squadre.
Qualificazione alla Champions Liguria il primo anno, secondo posto al Genova Cup 2012, secondo posto al Genova Viva 2012, secondo posto al Torneo San Siro 2000, giocato nientemeno sl Meazza.
Eterni secondi come dice Alessandro Strucchi? Quella coppa conquistata al Meazza (che fa bella vista nel negozio di Piazza Giusti) vale più di ogni trofeo o competizione che si possa giocare su qualsiasi campo d'Italia.
Per chi gioca a calcio sin da quando è bambino, pensare di poter giocare a San Siro è qualcosa di impensabile.
Neppure i migliori giocatori dilettantistici genovesi ci sono mai arrivati, neppure molti ex professionisti.
Quel profumo dell'erba (intesa come erba del campo) era inebriante, una "droga" sportiva capace di motivare qualsiasi calciatore al mondo. Respirare il prato di San Siro, viverlo, entrare negli spogliatori di Milan e Inter, dusputare una gara vera (e non simbolica) giocandosi una finalissima di un torneo storico dove nessuna squadra non milanese era mai approdata.
Rammaricarsi per una marea di occasioni sprecate, imprecare con il portiere avversario (autore di prodezze!) lamentarsi a fine gara per una direzione arbitrale che non ha convinto.
I "magici" devono essersi ricreduti anche sul valore degli arbitri genovesi, al cospetto di un arbitro milanese più largo che lungo (non in senso figurato) che rantolava a San Siro senza capirci nulla.
Dall'altra parte il fischietto genovese Claudio Bacci faceva vedere come si arbitra davvero una partita di calcio e dimostrava quanto i nostri arbitri siano bravi sul serio.
La Magic Games Party, per quanto ci riguarda, ha vinto davvero!
Ha vinto perchè ha fatto fare splendida figura a Calcio Liguria oltre che a sè stessa. Ha vinto perchè ha portato entusiasmo, impeccabile organizzazione, serietà e rispetto.
Ha vinto perchè non ha solo accarezzato San Siro come un semplice sogno, ma lo ha vissuto, respirato, toccato, lo ha sentito vicino, reale, prorio.
Ha vinto perchè ha " aperto le danze" ad un rituale che Calcio Liguria spera di poter ripetere ogni anno facendo approdare le proprie squadre e i giocatori più rappresentativi a San Siro.
I rapporti tra Calcio Liguria e Sportland (organizzazione leader in Italia) sono ottimali, e rappresentano un punto di partenza per progetti ambiziosi che possano coinvolgere ancora squadre e giocatori genovesi.
Da Granarolo a San Siro!
Da San Siro a ... Coronata! Non sarà semlice per la Magic Games Party risvegliarsi nella dura realtà quotidiana.
Ma, in fondo, Coronata e Calcio Liguria rappresentano la "chiave d'accesso" per aprire le porte del Paradiso, quel Paradiso chiamato San Siro.
Adesso la Magic Games torna a bomba alla Genova Cup. Non si potrà essere ancora una volta secondi, questavolta bisognerà vincerla.
C'è un altro premio mica da ridere che aspetta i vincitori. Partecipare al Torneo Internazionale di Praga è qualcosa di altrettanto magico da non farsi sfuggire.
Potrebbe essere il premio per riscattare San Siro?
Forse! Ma i "magici" dovranno seguire il consiglio del loro Patron Alessandro Strucchi " Se non cambieremo il nostro atteggiamento, saremo sempre degli eterni secondi!"