Nuovi arbitri crescono!
Il CALCIO visto da più angolazioni, non sempre in sintonia.
Anzi, spesso il CALCIO lo si può vedere da versanti diametralmente opposti.
Un tifoso di calcio che è in gradinata, ad esempio, non potrà mai avere la percezione di quello che sta accadendo rispetto a come la medesima azione viene vista in campo.
Un giornalista che è in trubuna, sempre ad esempio, non potrà mai capire cosa è passato per la testa di un allenatore che ha deciso di sostituire un giocatore.
Un allenatore seduto in panchina, dal canto suo, non potrà mai sapere perchè un arbitro che si trova a 2 metri dal pallone abbia preso una determinata decisione.
Per non parlare dei calciatori che, assorti e fagocitati dalla tensione adrenalitica di una gara, non potranno mai avere il giusto equlibrio nel valutare se la decisione presa da un arbitro sia stata equa o errata.
Forse PINO STALFIERI , detto "IL COBRA", deve aver fatto queste valutazioni decidendo nel corso di una notte di mezza estate di provare a fare l'ARBITRO DI CALCIO AMATORIALE.
Per uno come lui, abituato a fare sempre gol, a vincere la SCARPA D'ORO per due anni consecutivi , non deve essere stato facile decidere di iniziare a vedere il calcio in un'altra prospettiva.
Con umiltà e spirito di adattamento, bomber STALFIERI ha preso parte al CORSO ARBITRI, ha indossato la divisa, e ha iniziato a dirigere le prime partite.
All'esordio il COBRA era teso, proprio come un bambino al primo giorno di scuola. La gara tra BAR SILVIA-CIUBENTUS (valida per il Girone B del Campionato Over 35) è stato il suo battesimo di fuoco, avvenuto il 20 Novembre a Coronata.
STALFIERI si è accorto che il calcio, visto dalla prospettiva di un arbitro, è tutta un'altra cosa rispetto a quello visto da un calciatore.
Il COBRA "versione arbitro" si è stupito delle "lamentele" che gli sono state indirizzate.
Sicuramente STALFIERI ha capito che fare l'arbitro è tutta un'altra cosa rispetto a giocare, che non c'è mai una verità assoluta in campo, ma che ogni azione può essere interpretata diversamente in base dalla prospettiva dalla quale la si veda .
CHissà se STALFIERI mentre arbitrava avrà pensato agli UNO NESSUNO CENTOMILA di Pirandelliana memoria, oppure se gli sarà risuonata la canzone popolare di Jarabe De Palo TUTTO DIPENDE DA CHE PUNTO GUARDI IL MONDO TUTTO DIPENDE.
PINO STALFIERI ha dimostrato invece di avere ottime qualità anche per fare l'arbitro.
Bomber di razza lo è e lo rimarrà sempre, il suo innato senso del gol è talmente spiccato che nessuno glielo potrà mai negare.
Ma adesso IL COBRA si sta affinando anche come arbitro. Del resto, si è sempre detto, chi meglio di un calciatore può capire le esigenze di un calciatore?
E così bomber STALFIERI è oggi anche un arbitro alle prime esperienze, ma che sa comprendere meglio di chiunque altro le malizie di un difensore, le astuzie di un attaccante, le intemperanze di un giocatore.
Chissà se l'esempio di STALFIERI (l'anno scorso vincitore della SCARPA D'ORO con 75 reti complessive, e l'anno prima con ben 100 gol) potrà spingere qualche altro calciatore a voler sperimentare il ruolo di un arbitro.
Gli esempi non mancano, a ben vedere, e STALFIERI non è una eccezione nel panorama di CALCIO LIGURIA.
MATTEO BONELLI ha inziato come calciatore e oggi è un direttore di gara apprezzato, DAVIDE GIARRACCA ha calcato campi importanti della SERIE D e oggi fa l'arbitro. Discorso analogo per ROSARIO LEVANTE, anche lui volto noto tra i bomber di razza e oggi direttore di gara tra i più promettenti.
Senza dimenticare DAVIDE BOZZO, centrocampista del PANIFICIO SAPETO e oggi anche direttore di gara al servizio dell'AIACAM.
Insomma, la tendenza di voler diventare arbitro di calcio sta pervadendo diversi calciatori.
Una mania? Una moda o una tendenza? Macche, forse soltanto un modo - citando in questo caso la canzone di Enzo Iannacci - PER VEDERE DI NASCOSTO L'EFFETTO CHE FA!