Lo sdegno dal mondo sportivo!
Ha creato sdegno, e disapprovazione, quanto accaduto domenica scorsa in occasione di una gara del
Campionato Serie C, in occasione della quale l'arbitro
Aurelien Zanguim Kouezoh è stato fatto oggetto di una grave frase di stampo razzista.
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A pronunciare la frase "nero di merda" è stato un giovanissimo calciatore (che adesso subirà una pesante squalifica).
Mentre il mondo, non soltanto quello sportivo, cerca di abbattere barriere razziali, religiose e sessuali, pronunciare una frase di matrice razzista rappresenta quanto di più grave si possa commettere.
Lo Sport, dal professionismo al calcio amatoriale, condanna da tempo ogni forma di discriminazione razziale.
La squalifica al giovane calciatore sarà  esemplare, a testimonianza di una comportamento da condannare senza mezze misure.
Il mondo sportivo genovese si augura che il calciatore reo di questo episodio voglia compiere un gesto di scuse nei confronti dell' Arbitro, così come si augura che la sua Società di appartenenza (sempre sportiva e corretta in passato) voglia dissociarsi dall'accaduto.
Lo Sport, e soprattutto il calcio amatoriale, devono dire stop alla discriminazione razziale.
Punire severamente chi offende l'etnia di un avversario (o di un arbitro) è la base per uno sport pulito e integrato.
Calcio Liguria, da parte sua, ha espresso parole di condanna per quanto accaduto, rivolgendo piena vicinanza e solidarietà  all' Arbitro.